Trump e la Groenlandia: rilancio delle ambizioni USA e forte reazione internazionale

 

Negli ultimi giorni, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha intensificato le sue affermazioni pubbliche sull’importanza strategica della Groenlandia, riaprendo un dibattito diplomatico e geopolitico che coinvolge Washington, il Regno di Danimarca, l’Isola artica e gli alleati europei.

Trump: “La Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale”

Secondo fonti internazionali, l’amministrazione statunitense ha dichiarato pubblicamente che l’acquisizione della Groenlandia è una priorità per la sicurezza nazionale degli USA, citando la geo-strategica posizione dell’isola nel Nord Atlantico e la necessità di contrastare l’influenza di Russia e Cina nella regione artica.

La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha affermato che, nel quadro di queste discussioni, “tutte le opzioni sono sempre sul tavolo”, compreso l’uso dell’esercito degli Stati Uniti per acquisire il territorio se necessario.

Piano di acquisto e incentivi economici

Un’analisi di Reuters rivela che, oltre alle minacce generali, funzionari dell’amministrazione Trump hanno considerato l’idea di offrire pagamenti diretti agli abitanti della Groenlandia per convincerli a scegliere l’indipendenza dal Regno di Danimarca e un eventuale avvicinamento agli Stati Uniti. Le cifre discusse potrebbero arrivare fino a 100.000 dollari per persona.

Tuttavia, la proposta ha scatenato forti critiche e imbarazzo diplomatico, perché la Groenlandia è un territorio autonomo legato alla Danimarca e non può essere ceduto unilateralmente.

Reazioni di Danimarca, Groenlandia e Stati europei

Le reazioni ufficiali non si sono fatte attendere. Il primo ministro della Danimarca e quello della Groenlandia hanno sottolineato più volte che l’isola “non è in vendita” e che il suo futuro deve essere deciso solo dai cittadini groenlandesi e dalle autorità danesi, senza pressioni esterne.

Inoltre, diversi leader europei — tra cui il presidente del Consiglio europeo e i capi di governo di Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito — hanno espresso solidarietà con la Danimarca e affermato che la sovranità della Groenlandia va rispettata nell’ambito del diritto internazionale e delle alleanze esistenti.

Possibili implicazioni geopolitiche

La Groenlandia è di grande importanza strategica non solo per la sua posizione tra Nord America ed Eurasia, ma anche per:

  • la sua vicinanza alle rotte marittime artiche emergenti;

  • le risorse naturali e minerarie non sfruttate;

  • la presenza della base americana di Pituffik Space Base, cruciale per il monitoraggio missilistico e di sorveglianza.

Gli esperti avvertono che un tentativo di acquisizione forzata o un uso della forza militare non solo metterebbe a rischio l’alleanza NATO, ma potrebbe anche indebolire la fiducia tra gli Stati membri e spingere altri Paesi a rivalutare i propri impegni nella sicurezza transatlantica.

La posizione dei groenlandesi

Nonostante l’interesse geopolitico degli USA, sondaggi e dichiarazioni delle autorità locali indicano che la maggioranza dei groenlandesi non vuole diventare cittadini statunitensi e preferisce conservare la propria autonomia o puntare verso l’indipendenza dal Regno di Danimarca. 

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