### Aiuti italiani all'Ucraina: panoramica aggiornata al gennaio 2026
Dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022, l'Italia ha fornito un sostegno significativo all'Ucraina, sia **bilaterale** che attraverso meccanismi **UE** e **NATO**. Questo include aiuti **militari**, **finanziari** e **umanitari/civili**. Il 29 dicembre 2025, il governo Meloni ha approvato un decreto che proroga gli aiuti fino al **31 dicembre 2026**, con priorità a equipaggiamenti logistici, sanitari, civili e difensivi (ad esempio contro attacchi aerei, missilistici, droni e cyber).
#### Aiuti militari
L'Italia ha autorizzato la cessione gratuita di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari attraverso decreti legge annuali prorogati. Dal 2022 sono stati approvati **12 pacchetti di aiuti militari** (definiti da decreti interministeriali secretati, illustrati solo al Copasir per motivi di sicurezza).
- **Contenuti noti** (basati su fonti aperte e conferme ufficiali): Sistemi di difesa aerea (come il **SAMP/T** italo-francese con missili Aster), munizioni, artiglieria, blindati (es. Lince), veicoli trasporto truppe, mitragliatrici, mortai, sistemi anticarro (Stinger, Milan), giubbotti antiproiettile, elmetti, generatori elettrici, gruppi elettrogeni e attrezzature per protezione civile.
- **Valore stimato**: Fonti ufficiali (Ministero Difesa) indicano oltre **3 miliardi di euro** in equipaggiamenti dal 2022. Altre stime (es. Kiel Institute) parlano di circa 1,7-2 miliardi per aiuti militari bilaterali, con l'Italia tra i contributori europei ma non ai primi posti in termini relativi al PIL (circa 0,1-0,14% annuo).
- **Proroga 2026**: Il nuovo decreto privilegia supporto **difensivo** (anti-aerei/missilistici/droni) e **non letale** (logistica, sanità), rispondendo a tensioni nella maggioranza (soprattutto Lega).
#### Aiuti finanziari e umanitari/civili
- **Bilaterali**: Contributi diretti includono 110 milioni in assistenza finanziaria iniziale (2022), 10 milioni per resilienza infrastrutture (Conferenza Parigi 2022), e fondi per accoglienza rifugiati (circa 500 milioni stanziati nel 2022 per profughi in Italia). Aiuti umanitari: Oltre 25 milioni tramite ONU e Croce Rossa, più 14 milioni a ONG italiane.
- **Attraverso UE**: L'Italia partecipa a pacchetti macro-finanziari UE (es. 18 miliardi MFA+ nel 2023, con garanzia italiana di 700 milioni nel 2022). Contributi a fondi UE per ricostruzione e prestiti (es. G7/EU loans da asset russi congelati). Totale supporto UE (inclusa quota italiana) supera i 100 miliardi complessivi.
- **Altri civili**: Generatori elettrici (priorità in pacchetti recenti), medicinali, ambulanze, sostegno energia/sanità, protezione temporanea per profughi (prorogata fino 2027).
| Categoria | Valore stimato (2022-2025) | Note principali |
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| Militare (bilaterale) | ~2-3 miliardi € | 12 pacchetti, secretati; priorità difesa aerea 2026 |
| Finanziario (bilaterale + UE) | ~1-2 miliardi diretti + quota UE | Inclusi prestiti MFA e garanzie |
| Umanitario/Civile | ~数百 milioni | Accoglienza rifugiati, generatori, sanità |
L'Italia si posiziona come contributore solido ma non tra i leader assoluti (es. dietro Germania, UK, Paesi nordici in % PIL, secondo Kiel Institute). Il sostegno continua in linea con impegni NATO/UE, con enfasi su ricostruzione futura (Italia candidata a ospitare Ukraine Recovery Conference maggiore). Per dettagli secretati, solo il Parlamento (tramite Copasir) ha accesso completo.
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