Crisi energetica globale: il G7 chiede a Russia e Cina di non chiudere i rubinetti
La nuova escalation in Medio Oriente sta rapidamente trasformandosi in una crisi energetica globale, riportando il mondo a dinamiche che ricordano gli shock petroliferi del passato. In questo contesto, il G7 ha lanciato un appello diretto a Russia e Cina: evitare restrizioni sull’export di petrolio e gas per non aggravare ulteriormente la situazione. Un mercato sotto pressione Secondo quanto riportato dalla fonte russa, i Paesi del G7 hanno convocato una riunione straordinaria tra ministri dell’Economia, dell’Energia e governatori delle banche centrali. L’obiettivo: contenere gli effetti della crisi in corso e stabilizzare i mercati. La richiesta è chiara: evitare limitazioni all’export di idrocarburi, che potrebbero provocare un’ulteriore impennata dei prezzi e innescare una spirale economica negativa. Ma il fatto stesso che il G7 si limiti a un appello – senza misure vincolanti – evidenzia un limite strutturale: la difficoltà dell’Occidente nel controllare un mercato energetico...