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Recensione libraria: “Sintesi del Tomismo. Sua attualità e suo valore”, di Don Curzio Nitoglia

L’Editore Effedieffe ha appena pubblicato il volume “Sintesi del Tomismo. Sua attualità e suo valore” di Curzio Nitoglia. [1]
In esso l’Autore
1°) dimostra che la vera essenza della filosofia tomistica si trova riassunta nelle XXIV Tesi del Tomismo(compilate dal padre Guido Mattiussi), perché esse – grazie alla distinzione reale tra essenza ed essere e con il concetto dell’essere quale atto ultimo e perfettissimo di ogni essenza- costituiscono l’ABC del vero Tomismo;
2°) spiega che il Tomismo, con il suo realismo della conoscenza (“conformità dell’intelletto alla realtà”) è diametralmente opposto al Modernismo, il quale è soggettivismo e relativismo filosofico/teologico: “Cogito ergo sum” (Cartesio) / “…ergo Deus existit” (kantismo modernista): la realtà creata e Dio Creatore sono un prodotto del pensiero umano;
3°) dimostra che il Tomismo, nel campo della conoscenza razionale di Dio, mediante il concetto filosofico dell’analogia applicata alla teologia ci permette, dopo aver dimostrato la Sua Esistenza, anche di conoscere e affermare qualcosa della Sua Essenza contro ogni forma di Nichilismo teologico (Mosè Maimonide);
4°) segnala che il Tomismo, mediante la distinzione reale tra essenza ed essere negli enti creati e la loro identità nel Creatore, è la miglior confutazione di ogni forma di Panteismo, il quale non distingue la creatura (composta di essenza realmente distinta dall’essere) e il Creatore (la cui Essenza è il suo stesso Essere);
4°) mette in guardia contro i pericoli della filosofia scotista, che nega la distinzione reale tra essenza ed essere nelle creature con tutte le conseguenze filosofico/teologiche che comporta;
5°) mostra pure la continuità filosofica, che dal Nominalismo anti-tomista di Guglielmo Occam giunge sino al Modernismo;
6°) dimostra che Francisco Suarez ha esplicitato gli errori metafisici di Scoto ed aperto la via alla modernità, negando la distinzione reale tra potenza ed atto, e, quindi, tra Ordine Naturale e Ordine Soprannaturale;
7°) dimostra pure che il Rosminianesimo (con l’ideadi essere) è il compimento del Suarezianismo contro il Tomismo, che si basa sull’essere reale;
8°) riassume i capisaldi della filosofia politica tomistica della prima, seconda e terza scolastica;
9°) mette in chiaro la posizione di S. Tommaso riguardo all’Immacolata Concezione di Maria non negata (come si dice comunemente), ma affermata dall’Angelico;
10°) affronta la questione della “premozione fisica” e della “predestinazione al cielo” secondo la dottrina di S. Tommaso interpretata fedelmente da Domingo Bañez e annacquata da Louis de Molina;
11°) indica come anche Platone (con il concetto di partecipazione) e non solo Aristotele sono il fondamento della metafisica dell’essere di S. Tommaso;
12°) inoltre, dopo aver riassunto la dottrina politica della seconda scolastica, mostra il suo valore e la sua attualità di fronte alla modernità politica e teologica;
13°) infine conclude con un’Appendice sulla dottrina tomistica dei rapporti tra Stato e Chiesa presentata magistralmente dal cardinalAlfredo Ottaviani.
Invito a studiare questo testo per avere una panoramica seria e approfondita dei grandi temi affrontati dall’Aquinate nella sua produzione filosofica e teologica.
B. B.
[1] ~ 400 pagine, 22 euro,
sará in vendita dal primo dicembre 2017 
tel. 0763-71 00 69 
ad avvenuta pubblicazione comunicheremo il link per l’acquisto diretto


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