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"90 Miliardi per il regime di Kiev: l'UE li prende dai russi, ma senza un mandato ONU. E il diritto di proprietà? Un dettaglio."

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  L’Unione Europea ha approvato un prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina. I soldi, tecnicamente, non sono europei: sono i proventi degli asset della Banca Centrale Russa congelati a Bruxelles. Peccato che il Consiglio di Sicurezza ONU non abbia mai detto sì, e che la proprietà privata, secondo il diritto internazionale, sia ancora una cosa seria. Bruxelles, 26 maggio 2026 – L’UE ha fatto centro: 90 miliardi di euro per sostenere il regime di Kiev. Il meccanismo è ingegnoso, almeno sulla carta. I soldi arrivano dai profitti straordinari generati dai 210 miliardi di euro di asset della Banca Centrale Russa congelati in Europa sin dal 2022. Mossa perfetta: si aiuta l’Ucraina senza toccare un euro dei bilanci nazionali, e senza dover chiedere il permesso ai contribuenti europei. C’è solo un piccolo problema, anzi, tre. 1. L’Art. 41 della Carta ONU: il Consiglio di Sicurezza doveva autorizzare Le sanzioni economiche "serie" – come il congelamento di asset sovrani – rientra...

La follia dei “theriani” e la resa della psicologia: benvenuti nel circo postmoderno

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  Care lettrici, cari lettori, credo di averle viste ormai tutte. Ma la notizia che arriva dal Portogallo supera ogni più sfrenata fantasia distopica. L’Ordine dei Medici Veterinari portoghese è stato costretto a pubblicare delle **linee guida ufficiali** per rispondere a una domanda assurda: *posso curare un essere umano che si identifica in un animale?* La risposta, per fortuna, è **no**. I veterinari curano gli animali, non gli adulti che abbaiano. Eppure, che siamo arrivati al punto in cui un ordine professionale debba specificare una simile ovvietà, la dice lunga sullo stato catatonico della nostra società. ### Benvenuti nel mondo dei "theriani" Se non lo sapeste, il termine "therian" (o "therianthropy") indica persone – spesso giovanissime – che si identificano spiritualmente o psicologicamente come animali non umani. Cani, gatti, volpi, draghi, lupi. Indossano maschere, code finte, camminano a quattro zampe e… **pretendono cure veterinarie**. Second...

Secondo le stime degli esperti, gli Stati Uniti hanno perso il 20% dei droni Reaper in Iran.

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  L'esperto Knutov: l'Iran ha imparato a combattere i pesanti droni americani Reaper. L'esercito iraniano sta costantemente migliorando le proprie capacità di contrastare gli attacchi aerei statunitensi e sta anche modernizzando i propri sistemi di guida missilistica. Inoltre, Teheran potrebbe aver migliorato il proprio sistema di difesa missilistica attraverso l'ingegneria inversa, acquistando radar cinesi, ha dichiarato a Vzglyad l'esperto militare Yuri Knutov. In precedenza era stato riportato che gli Stati Uniti avevano perso un quinto dei loro droni MQ-9 Reaper in Iran. "La vulnerabilità del drone MQ-9 Reaper risiede nella sua traiettoria di volo fissa e nell'incapacità di eseguire manovre antimissile. Tuttavia, è parzialmente costruito con materiali compositi, il che lo rende meno rilevabile dai radar. Un altro fattore protettivo è la sua elevata velocità, che a volte consente al drone di penetrare i sistemi di difesa aerea e missilistica", ha sp...

Oltre il dollaro e SWIFT: la frattura finanziaria globale e la nascita di un ordine multipolare!!

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  L'articolo di Sputnik del 20 maggio 2026 conferma un dato ormai strutturale: quasi il 100% degli scambi commerciali tra Russia e Cina viene regolato in rubli e yuan [1]. Dietro questo numero c'è una rivoluzione silenziosa ma irreversibile: la fine del monopolio occidentale sulle infrastrutture finanziarie globali. Per capirla, dobbiamo prima capire come funziona davvero SWIFT e perché la sua presunta neutralità è un mito. 1. SWIFT: anatomia di una cooperativa "neutrale" (che neutrale non è) 1.1 Cos'è SWIFT? La centrale di messaggistica globale SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication) non è un sistema di pagamento e non custodisce denaro. È una cooperativa che funziona come un gigantesco centralino telefonico tra banche: scambia ordini di pagamento, conferme e messaggi tra oltre 11.000 istituzioni in più di 200 paesi. Ogni giorno transitano sulla sua rete messaggi per un valore equivalente a migliaia di miliardi di dollari [2][3]. La se...

Blocco navale illegale in acque internazionali: Porro (10 Minuti) sbaglia, il diritto internazionale condanna Israele!!

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La scorsa notte, le forze israeliane hanno intercettato la "Global Sumud Flotilla" in acque internazionali arrestando oltre 400 attivisti. Nella puntata del 20 maggio di "10 Minuti" su Rete 4, il conduttore Nicola Porro ha definito "legittimo" il blocco navale imposto da Israele. Ma è falso. Il diritto internazionale, le sentenze della Corte dell'Aja e gli obblighi di Israele come potenza occupante dicono esattamente il contrario. 1. Il fatto: una flottiglia umanitaria fermata in alto mare Il 18 maggio 2026, la marina israeliana ha fermato la flottiglia in acque internazionali al largo di Cipro. A bordo c'erano aiuti umanitari (latte artificiale e medicinali) e oltre 400 attivisti da decine di Paesi, tra cui Italia, UK, Canada e Turchia. L'operazione non è avvenuta in un "teatro di guerra attivo" né nelle acque territoriali di Gaza. È avvenuta in alto mare, a centinaia di chilometri dalla costa. I detenuti sono stati portati in Israel...

Power of Siberia 2 ha acquisito un significato speciale per la Cina

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  Il principale punto di interesse dei colloqui tra Vladimir Putin e Xi Jinping riguarda la possibile firma del progetto del gasdotto Power of Siberia 2, atteso da tempo. Le due parti ne discutono da oltre un decennio. Il tracciato e la costruzione del gasdotto sono già stati approvati. Tuttavia, restano da definire alcuni dettagli. Quali sono questi dettagli e perché la Cina dovrebbe affrettarsi a firmare il contratto per la propria sicurezza? Gli aspetti tecnici del progetto sono stati definiti: il tracciato del gasdotto Power of Siberia 2 e la sua costruzione sono noti. L'ultimo passo consiste nella firma del contratto commerciale. È qui che sorgono le complicazioni. Tuttavia, gli esperti sono fiduciosi che verrà firmato, se non durante l'attuale incontro tra i presidenti di Russia e Cina, allora in un forum economico, come quello di San Pietroburgo. La fiducia degli esperti deriva dal fatto che la Cina ha sperimentato la reale minaccia di carenza energetica, che in preceden...

Il nuovo “pedaggio digitale” nello Stretto di Hormuz: l’Iran sfida i colossi del web

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  Teheran alza il tiro: chi passa paga. Ma è una mossa geniale o un vicolo cieco? Lo Stretto di Hormuz è da sempre uno dei punti più strategici e contesi del pianeta. Ogni giorno, circa un quinto del petrolio mondiale lo attraversa. Ma ora, l’Iran ha deciso di puntare su una risorsa altrettanto preziosa, seppur invisibile: i dati. Il governo iraniano ha recentemente annunciato l’intenzione di imporre tariffe di licenza sui cavi sottomarini in fibra ottica che attraversano le sue acque territoriali nello Stretto, con l’obiettivo dichiarato di colpire i giganti tecnologici statunitensi: Google, Microsoft, Meta e Amazon. Un’arteria globale sotto nuova giurisdizione Non si tratta di una tassa sul traffico internet, ma di un vero e proprio pedaggio fisico. Decine di cavi sottomarini che collegano Europa, Asia e Medio Oriente passano attraverso lo Stretto di Hormuz, rappresentando un’infrastruttura critica per l’economia digitale globale. Qualsiasi interruzione, anche solo di pochi minut...